subtitle Dove nasce la Rizza.

Dove il Mar Ionio incontra il Tirreno

La Laguna di Capo Peloro è la punta nordest della Sicilia — un luogo magnifico dove due mari si incontrano, due laghi custodiscono secoli di tradizione e l'uomo coltiva a mano ciò che la natura ha impiegato millenni a costruire. Dal 2001, Oasi Naturale Protetta.

Riserva Naturale dal 2001

68,12 ettari protetti

UNESCO Water Project 1972

+400 specie acquatiche

subtitle Daily Fresh Kitchen

Un ecosistema che il mondo ha riconosciuto.

Nel 2001 la Regione Siciliana ha istituito la Riserva Naturale Orientata Laguna di Capo Peloro — 68,12 ettari di protezione che comprendono i due laghi, i canali e le dune costiere.

La laguna è inserita nel Water Project dell’UNESCO dal 1972. Oltre 400 specie acquatiche, di cui almeno 10 endemiche. Lo Stretto di Messina è una delle tre rotte migratorie più importanti d’Europa per milioni di uccelli.

Riserva Naturale Orientata D.R.S. 2001UNESCO Water Project 1972Convenzione RamsarPatrimonio etno-antropologicoSIC ITA030008ZPS ITA030042

Due laghi. Due vocazioni. Una sola tradizione.

🟢 Lago Grande · Ganzirri
Superficie338.400 m²
Lunghezza2 km (nord-sud)
Profondità max6,5 m
Collegato aMar Ionio
MolluschicolturaArtigianale — MA.RU. srl
CarattereArtigianale · familiare · 4 generazioni
🔵 Lago Piccolo · Torre Faro
Superficie263.600 m²
Profondità max28 m
Volume2,6 milioni m³
Collegato aMar Tirreno
MolluschicolturaCooperativistica
CarattereMeromittico · bacino unico

Prima della riserva, prima degli Inglesi, prima del nome arabo — c'era già il lago.

La punta più a nordest della Sicilia.

Capo Peloro — detto anche Punta del Faro — è il punto più vicino tra la Sicilia e la Calabria. Soli 3,1 chilometri di Stretto separano le due coste. In questo lembo di terra si trovano due laghi salmastri di origine antichissima: il Lago di Ganzirri (Pantano Grande) e il Lago di Faro (Pantano Piccolo).

Il nome “Ganzirri” viene dall’arabo Ghadir-al-Khanziri — letteralmente “il Pantano dei Cinghiali”. Ghadir significa stagno, palude: il nome arabo documenta quanto questo luogo fosse riconosciuto nel Medioevo come un ecosistema acquatico unico.

3,1 km
Dalla Calabria
68,12 ha
Riserva protetta
Dal 2001
Oasi naturale
+400
Specie acquatiche

Biodiversità che si vede, si respira, si sente.

Flora: oleandri, palme, canne e papiri bordano le rive. Il Hypecoum procumbens sopravvive nel Mediterraneo quasi solo qui. La Centaurea deusta colora le sponde a primavera.

Fauna: aironi cenerini e rossi, cormorani, gru, oche, falchi pescatori, nibbi bruni. Nei canali: cefali, branzini, orate e anguille. Nello Stretto: delfini del Mediterraneo di passaggio.

subtitle Our Seafood Haven

Domande Frequenti

Quando è il momento migliore per visitare Ganzirri?

Primavera (aprile–giugno) e inizio autunno (settembre–ottobre): clima mite, lago bellissimo, passaggi migratori.

Qual è la differenza tra il Lago Grande e il Lago Piccolo?

Il Lago Grande (6,5 m profondità) è collegato al Mar Ionio, sede della molluschicoltura artigianale di MA.RU. Il Lago Piccolo (28 m) è collegato al Tirreno, sede delle cooperative e raro bacino meromittico.

Come arrivare a Ganzirri?

SS113 da Messina, circa 15 minuti. Dal traghetto da Villa San Giovanni / Reggio Calabria: circa 5–8 minuti. Bus ATM linea diretta.

subtitle Daily Fresh Kitchen

Un borgo marinaro dove il pesce si mangia dove viene pescato.

Lungo la strada che costeggia il Lago Grande di Ganzirri si sviluppa una delle esperienze gastronomiche più autentiche della Sicilia: ristoranti di pesce fresco, B&B sul lago, negozi di specialità locali. Al punto vendita MA.RU., le tre vongole fresche e le degustazioni guidate con Lillo e Salvatore.